Che cos’è e come funziona la tecnologia FIR

FIR. O meglio, Far Infrared Rays, ovvero Raggi Infrarossi Lontani.
Se non ne avete mai sentito parlare, nessun problema: siamo qui apposta per farveli conoscere. Se si parla di riscaldamento elettrico – ma non solo – una delle innovazioni più interessanti è proprio quella rappresentata dalla tecnologia FIR.Spieghiamola.

Per capire cosa sia la tecnologia FIR bisogna addentrarsi nel mondo delle radiazioni (e delle onde) elettromagnetiche provenienti dal sole.
Queste ultime altro non sono che oscillazioni dei campi elettrici e magnetici capaci di trasportare energia; a diverse energie corrispondono diverse lunghezze d’onda e, di rimbalzo, a diverse parti dello spettro elettromagnetico.

Ecco, all’interno delle varie tipologie di radiazioni elettromagnetiche troviamo anche i raggi infrarossi lontani. La domanda, sorge spontanea: perché “rossi” e perché “lontani”? Presto detto: rossi perché, appunto, si posizionano in quella lunghezza d’onda dello spettro che va dal colore rosso al violetto; lontani perché, essendo lontani dalla luce visibile sono (appunto) invisibili.

Fu il fisico Sir Frederick William Herschel, nel diciannovesimo secolo, a scoprire l’esistenza dei raggi infrarossi lontani, scoprendo la loro capacità di emettere calore. Da allora, i Far infrared Rays sono riconosciuti dalla scienza come fonte di energia vitale, tanto che sono stati etichettati come “raggi biogenetici” o “raggi di vita”.

Dunque, il raggio infrarosso lontano è una forma di energia luminosa – prodotta in natura dal sole o da pannelli radianti a raggi infrarossi – capace di trasmettere calore attraverso la luce. E nel momento stesso in cui il nostro corpo viene raggiunto dai Raggi Infrarossi Lontani riesce a assorbirli, godendone dei suoi effetti riscaldanti e benefici.

Per quest’ultima ragione la tecnologia FIR si presta a diverse applicazioni in campo medico: la cosiddetta “tecnologia del calore”, infatti, è una delle nuove e fortunate frontiere della Medicina mondale.

Vantaggi e benefici del riscaldamento elettrico

Scaldarsi con l’elettricità è la sfida del presente e del futuro.
Per sostenibilità, sicurezza e comfort, il riscaldamento elettrico dovrebbe essere la stella polare da seguire. Peraltro, sono diversi e non risibili i vantaggi e i benefici di questi sistemi.

Alcuni vantaggi del riscaldamento elettrico

Assenza di costi di manuntenzione = risparmio sulla bolletta
In primis un sistema di riscaldamento elettrico non ha sostanzialmente bisogno di installazione e di conseguente e periodica manutenzione.
In aggiunta, qualora una casa o un condominio fossero dotati di pannelli fotovoltaici, si può risparmiare non poco in bolletta, dal momento che una parte dell’energia sarebbe autoprodotta.

Scaldano in modo uniforme per una sensazione di calore naturale
Ma i “plus” non sono finiti qua. Il riscaldamento elettrico è prestante nel riscaldare un ambiente, peraltro in modo uniforme. E ha un asso nella manica: i pannelli a parete dotati di radianti a infrarossi riescono a scaldare le persone.

Questo succede perché l’irraggiamento infrarosso investe i corpi solidi agendo a mo’ di luce solare. Insomma, la persona ha una sensazione di calore “naturale”. Ovviamente le radiazioni a infrarossi agiscono in modo ficcante anche sugli arredamenti, i pavimenti, le mura e i soffitti; in questo modo il calore si accumula in una stanza e viene rilasciato in modo graduale.

Riscaldamento casa

Ricapitolando, a livello pratico, i vantaggi di un sistema di riscaldamento elettrico sono i seguenti iniziano con la possibilità di una detrazione fiscale in caso di lavori di ristrutturazione e proseguono con la sostanziale assenza dei costi di installazione e manutenzione. I dispositivi, installabili a parete o soffitto, sono silenziosi, evitando la formazione di umidità e non provocano lo spostamento della polvere.

Un benessere per l’organismo
Per quanto concerne infine l’aspetto del benessere, i sistemi elettrici con tecnologia infrarossi, simulando l’effetto della luce solare, arrecano benessere all’organismo, stimolandone le attività e combattendo in modo ficcante contro fastidi e patologie come, per esempio, i reumatismi.

Riscaldamento elettrico Olmar

Riscaldamento elettrico: cos’è, come funziona e quali sono i costi

Riscaldarsi con l’elettricità? Si può fare e, con i dovuti accorgimenti, conviene pure.

Il riscaldamento domestico a gas o stufe a pellet è ancora una tipologia molto in voga, ma anche per andare incontro a braccia aperte alle istanze dell’ambientalismo, sta prendendo sempre più piede l’esigenza di un riscaldamento elettrico, più green.

Riscaldare la propria abitazione rendendosi indipendenti dalla rete gas è dunque il passo da compiere per un’ottica di vita realmente più eco-sostenibile.

Sul mercato, a tal proposito, esistono diverse tecnologie che garantiscono il riscaldamento elettrico, come “semplici” radiatori elettrici applicabili alle pareti di casa che per funzionare (peraltro consumando poco) hanno semplicemente bisogno di una presa elettrica.

I radiatori hanno la capacità di diffondere il calore prodotto in modo uniforme nelle varie stanze dell’abitazione.

Come funziona il riscaldamento elettrico?

Presto detto: all’interno del radiatore è posizionata una resistenza elettrica che riscalda il fluido contenuto dal sistema e che fa così in modo che il calore prodotto si possa diffondere all’esterno, andando appunto a riscaldare l’ambiente.

La potenza elettrica, una volta raggiunto l’obiettivo di temperatura, abbassa la propria prestazione al minimo così da contenere i consumi, evitando gli sprechi.

In questo modo, pellet e carburanti come gasolio e metano non sono più necessari, così come non è più necessaria la canna fumaria: l’energia elettrica, da sola, basta e avanza.

Il sistema di riscaldamento elettrico è a basso costo?

L’energia elettrica non è gratis ma ha un prezzo contenuto ed è comunque più sicura.
Inoltre, porta con s’è un vantaggio, che risiede nel fatto che l’energia elettrica può essere autoprodotta con i pannelli fotovoltaici; per cui, una casa o un condominio dotato di pannelli fotovoltaici può prodursi e consumarsi una parte dell’energia del proprio fabbisogno “a costo zero”.

Infine, un altro vantaggio dei sistemi di riscaldamento elettrico è la sostanzialmente assenza del costo di installazione e della manutenzione, oltre che la dotazione di un display per la programmazione.
Ecco perché il riscaldamento elettrico è davvero smart.

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Ecco alcune delle nostre soluzioni, che oltre a riscaldare, sanificano e ionizzano l’aria

Risparmio energetico

Cos’è il risparmio energetico

Benedetto, inflazionato e ripetuto come un mantra: ecco il risparmio energetico.

Ma che cos’è?

In soldoni, è l’insieme delle tecniche e tecnologie volte a ridurre il consumo dell’energia necessaria per rispondere a una richiesta, per l’appunto, di energia.

Per esempio, per spiegarci in modo chiaro e tondo, se pigiamo l’interruttore della luce per illuminare una stanza, consumiamo meno energia se abbiamo montato nel lampadario una lampadina capace di fare la stessa luce di una lampadina “vecchio stile” e allo stesso tempo di evitare sprechi. Insomma, una lampadina a risparmio energetico!

Come ci riesce? Qual è il “trucco”?

L’ingegneria energetica progetta e crea sistemi capaci di utilizzare in modo razionale l’energia: in questo modo un sistema come l’impianto elettrico può richiamare meno energia per produrre luce o per rispondere a qualsiasi altra richiesta di energia.

Insomma, anche in questo campo come quello della moda, del design e della grafica vale la legge del “less is more”.
Già, grazie all’efficienza energetica si può fare di più con meno.

L’energia elettrica, rispetto all’energia creata dalla combustione dei combustibili (fossili e non), è pulita, sostenibile e rinnovabile. Senza aprire il vaso di pandora dell’inquinamento da combustibili fossili, è nota a tutti ed è priorità per il sistema e pianeta Terra la necessità del green, che trova un importante alleato nella e-energy.
A partire dal riscaldamento domestico.

Ecco, a tal proposito, c’è qualcosa da sottolineare, ed è la seguente:
negli ultimi anni, fortunatamente, è cresciuta esponenzialmente la sensibilità e l’attenzione delle aziende del settore e degli utenti-consumatori verso l’efficientamento energetico delle case.

Per rendere sostenibile il proprio nido domestico è necessario l’isolamento termico, che nei fatti va a “sigillare” l’ambiente dell’abitazione, limitando il più possibile (proprio per scongiurare sprechi) il ricambio dell’aria.

La cosa ha conseguenze, soprattutto in questi tempi in cui il coronavirus fa la voce del padrone.
Per proteggerci dal Covid o dallo smog, o semplicemente da batteri, acari e polvere, chiudere gli ambienti in modo eccessivo potrebbe portare a conseguenze negative per la nostra salute, visto che potremmo trovarci a vivere in un’aria “viziata” da agenti esteri che anche noi stessi possiamo portare tra le mura domestiche, nel nostro nido.

Ecco perché specialmente in questi mesi e sicuramente in futuro è fondamentale vivere in un’ambiente sanificato, grazie a virtuosi sistemi ad hoc che oltre a riscaldarla, purificano l’aria che respiriamo.

E se ti dicessimo che esistono dei prodotti che riscaldano, sanificano e allo stesso tempo purificano l’aria?

Risparmio energetico e purificazione aria
Auretta – Riscalda, purifica l’aria e sanifica

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