Risparmio energetico

Cos’è il risparmio energetico

Benedetto, inflazionato e ripetuto come un mantra: ecco il risparmio energetico.

Ma che cos’è?

In soldoni, è l’insieme delle tecniche e tecnologie volte a ridurre il consumo dell’energia necessaria per rispondere a una richiesta, per l’appunto, di energia.

Per esempio, per spiegarci in modo chiaro e tondo, se pigiamo l’interruttore della luce per illuminare una stanza, consumiamo meno energia se abbiamo montato nel lampadario una lampadina capace di fare la stessa luce di una lampadina “vecchio stile” e allo stesso tempo di evitare sprechi. Insomma, una lampadina a risparmio energetico!

Come ci riesce? Qual è il “trucco”?

L’ingegneria energetica progetta e crea sistemi capaci di utilizzare in modo razionale l’energia: in questo modo un sistema come l’impianto elettrico può richiamare meno energia per produrre luce o per rispondere a qualsiasi altra richiesta di energia.

Insomma, anche in questo campo come quello della moda, del design e della grafica vale la legge del “less is more”.
Già, grazie all’efficienza energetica si può fare di più con meno.

L’energia elettrica, rispetto all’energia creata dalla combustione dei combustibili (fossili e non), è pulita, sostenibile e rinnovabile. Senza aprire il vaso di pandora dell’inquinamento da combustibili fossili, è nota a tutti ed è priorità per il sistema e pianeta Terra la necessità del green, che trova un importante alleato nella e-energy.
A partire dal riscaldamento domestico.

Ecco, a tal proposito, c’è qualcosa da sottolineare, ed è la seguente:
negli ultimi anni, fortunatamente, è cresciuta esponenzialmente la sensibilità e l’attenzione delle aziende del settore e degli utenti-consumatori verso l’efficientamento energetico delle case.

Per rendere sostenibile il proprio nido domestico è necessario l’isolamento termico, che nei fatti va a “sigillare” l’ambiente dell’abitazione, limitando il più possibile (proprio per scongiurare sprechi) il ricambio dell’aria.

La cosa ha conseguenze, soprattutto in questi tempi in cui il coronavirus fa la voce del padrone.
Per proteggerci dal Covid o dallo smog, o semplicemente da batteri, acari e polvere, chiudere gli ambienti in modo eccessivo potrebbe portare a conseguenze negative per la nostra salute, visto che potremmo trovarci a vivere in un’aria “viziata” da agenti esteri che anche noi stessi possiamo portare tra le mura domestiche, nel nostro nido.

Ecco perché specialmente in questi mesi e sicuramente in futuro è fondamentale vivere in un’ambiente sanificato, grazie a virtuosi sistemi ad hoc che oltre a riscaldarla, purificano l’aria che respiriamo.

E se ti dicessimo che esistono dei prodotti che riscaldano, sanificano e allo stesso tempo purificano l’aria?

Risparmio energetico e purificazione aria
Auretta – Riscalda, purifica l’aria e sanifica

raggi

La tecnologia FIR spiegata bene

Tre lettere, un acronimo: FIR. Può capitare, navigando in Internet dal computer o “spolliciando” sul proprio smartphone anche sui social network, di incappare in questa “strana” parolina. FIR, come detto, è un acronimo che va a indicare i Far Infrared Rays. Tradotto in italiano, Raggi Infrarossi Lontani.

Cosa sono i Raggi Infrarossi Lontani

Può capitare anche – e non c’è nulla di male! – di non avere bene idea di che cosa si stia parlando. Cosa sono i Raggi Infrarossi Lontani? Cerchiamo di essere tanto precisi quanto di facile lettura e comprensione: sono onde elettromagnetiche (invisibili all’occhio umano) la cui lunghezza d’onda è superiore ai 780 nanometri (nm), che è il valore che delimita il passaggio dallo spettro della luce visibile (quella della zona del rosso) a quello della luce invisibile. Il campo dello spettro elettromagnetico occupato dai Raggi Infrarossi è denominato I.R (Infra-Red). Manca da chiarire un punto, ovvero quello relativo al termine “lontani” e la spiegazione è più facile di quello che si possa pensare: i Raggi Infrarossi vengono detti “lontani” perché si posizionano lontano dalla luce visibile, essendo – appunto – invisibili.

Spettro elettromagnetico

Bene, chiarito che cosa sono i Raggi Infrarossi e perché sono detti “lontani”, spieghiamo perché la tecnologia FIR rappresenta una risorsa estremamente interessante per il mondo del riscaldamento elettrico.

I Far Infrared Rays – scoperti nel diciannovesimo secolo dal fisico Sir Frederick William Herschel – emettono calore e, anzi, l’irraggiamento infrarosso è uno dei metodi migliori di trasmissione del calore, peraltro molto simile all’irraggiamento del sole; questo significa che nel momento in cui il corpo umano viene “colpito” dai Raggi Infrarossi (prodotti da un pannello radiante dotato di tecnologia FIR), riesce ad assorbirli e goderne dei benefici. È per questo motivo che i FIR sono riconosciuti dalla scienza come fonte di energia vitale, tanto da essere denominati anche “raggi di vita” o “raggi biogenetici” (ed essere utilizzati anche in ambito medico, oltre che nel campo del riscaldamento elettrico domestico).

I plus della tecnologia FIR

I Far Infrered Rays raggiungono il corpo umano e lo riscaldando, simulando l’effetto della luce solare: immediata è la sensazione di benessere e tepore della persona che viene baciata da questi raggi. Per il nostro organismo i vantaggi sono molteplici:

oltra alla sensazione di benessere e calore (che fa sempre un gran piacere, soprattutto in autunno e in inverno) la tecnologia FIR aiuta la circolazione del sangue, dilatando i capillari e i vasi sanguigni. Allo stesso tempo agevola il recupero muscolare: esistono trattamenti a base di tecnologia FIR per curare crampi, spasmi e infiammazioni muscolari. Ma non è tutto: questo particolare calore aiuta ad espellere le tossine e a curare patologie della pelle come la psoriasi. Insomma, i Raggi Infrarossi Lontani possono essere preziosi alleati del nostro organismo. Ecco perché, allora, dotare la propria casa di un sistema elettrico forte della tecnologia FIR è una mossa vincente.

Pannelli riscaldamento elettrico casa

Tutti i perché (e i plus) dei pannelli per il riscaldamento elettrico

Riscaldare la propria abitazione, abbellire l’ambiente di casa, risparmiare in bolletta e strizzare l’occhio all’ambiente: si può fare tutto, e in un colpo solo, grazie ai pannelli per il riscaldamento elettrico.

Come noto – ma forse non lo è ancora abbastanza – i sistemi elettrici sono il presente e il futuro del riscaldamento domestico. Innanzitutto, perché rispetto alle tradizionali tipologie di riscaldamento domestico –  rete gas, stufe a pellet o a legna –, quello elettrico abbraccia le istanze green e rappresenta perciò la strada maestra da percorrere se si vuole andare incontro a uno stile di vita realmente eco-sostenibile.

In secundis, perché con i dovuti accorgimenti il riscaldamento elettrico a pannelli conviene a livello di esborso economico. Certo a livello di materia prima l’energia elettrica ha un costo maggiore rispetto al gas, ma – oltre a essere molto più sicura – ha il vantaggio di poter essere (auto)prodotta grazie ai pannelli fotovoltaici; questo significa che se un condominio o una villetta mono-plurifamiliare si dota di un sistema fotovoltaico, può prodursi l’energia di cui necessita, sostanzialmente a costo zero.

Ma c’è dell’altro. I pannelli per il riscaldamento elettrico hanno una marcia in più: si tratta di una “tecnologia” che non necessita di chissà quale installazione e manutenzione. Insomma, tutti soldi risparmiati. Allo stesso tempo i molti pannelli disponibili sul mercato (come la vasta gamma offerta da Olmar) rappresentano veri e propri termoarredi di design, capaci di abbellire l’ambiente domestico – dalla zona living al bagno – e di produrre calore in modo uniforme nelle varie stanze di casa, grazie alle potenzialità della cosiddetta tecnologia FIR (Far Infrared Ray).

I prodotti Olmar, per esempio, sono dotati di questa particolare tecnologia capace – grazie alle caratteristiche dei raggi infrarossi lontani – di riscaldare direttamente e piacevolmente le persone e gli oggetti presenti in una stanza, svolgendo di fatto il ruolo di un piccolo sole domestico e regalando, appunto, una piacevole sensazione di accogliente tepore.

Riscaldamento da esterni Thor

Riscaldamento da esterni: ecco l’idea vincente

Dentro e fuori, in & out, o meglio, indoor e outdoor. Chi l’ha detto che il riscaldamento deve esistere e funzionare solamente al chiuso?
Nessuno.
E infatti, da anni, per la propria abitazione o per la propria attività commerciale, pensiamo a un bar, a un pub o anche, perché no, a un ristorante – esistono diverse soluzioni per riscaldare lo spazio all’aperto, come le lampade o le stufe a gas a forma di fungo.

Così come per quanto concerne il mondo dell’indoor, anche per la galassia dell’outdoor la stella polare è quella rappresentata dai sistemi di riscaldamento elettrici.
Perché, sì, il riscaldamento da esterni è un plus ed è ancora più bello, sicuro e performante se ci si affida all’efficacia e alla bontà dell’energia elettrica.

Le stufe da esterno più diffuse sono ancora quelle “a fungo” con fiamma alimentata da una bombola di gas: una soluzione tutto fuorché green, ma anche (molto) poco performante a conti fatti. Questo espediente, infatti, è inefficace dal punto di vista energetico, oltre che ecologico: per quanto consumano, riscaldano poco, durando peraltro poche ore.

Dicevamo dell’efficacia e della bontà dell’energia elettrica.
Bene: i sistemi elettrici di riscaldamento elettrici sono certamente la scelta più rispettosa dell’ambiente, nonché la soluzione realmente performante.

A tal proposito, i pannelli radianti da esterni dotati di tecnologia FIR
(Far Infrared Ray, ovvero raggi infrarossi lontani) hanno una marcia in più nel loro modo di sprigionare energia termica: i raggi infrarossi, infatti, hanno la capacità di riscaldare direttamente le persone e gli oggetti (e non l’aria presente nell’ambiente).
La sensazione è dunque quella di essere piacevolmente riscaldati da una fonte di calore come il fuoco o la luce del sole: il benessere è assicurato.

Per concludere, un tanto piccolo quanto significativo esempio: una bombola da 13 chilogrammi di gas riesce a riscaldare uno spazio esterno di 25 metri quadrati per circa dodici ore, mentre un pannello da esterni infrarossi di Olmar – come Thor 1000 – dà calore a un tavolo fino a 8 persone (10metri quadri circa di spazio) senza consumarsi con il tempo e senza dover essere appunto sostituito come una comune bombola. Insomma, conviene!

Camino senza canna fumaria

Belli, utili e accoglienti: sono i camini senza canna fumaria

Per un soggiorno caldo e accogliente quale miglior soluzione se non un camino? Un camino senza canna fumaria! Il sogno di molti è quello di avere un bel camino a muro in salotto, ma in molti casi rimane – appunto – un sogno. Per tramutare questo desiderio in realtà, allora, si può optare per un più comodo e semplice camino privo di canna fumaria. Bello, utile, caldo e accogliente come i camini tradizionali. E più sicuro.

Spieghiamoci. Per l’arredo domestico – che sia per l’ambiente living oppure per il bagno – stanno prendendo sempre più piede i sistemi di riscaldamento elettrico. In primis, per la loro intrinseca eco-sostenibilità; non c’è infatti bisogno di addentrarsi molto nel terreno tecnico per comprendere come l’elettricità non inquini come i tradizionali combustibili.

In secundis, per l’assicurata convenienza sul medio-lungo termine: nonostante a livello di materia prima il gas possa costare meno dell’elettricità, quest’ultima ha il (grosso) vantaggio di poter essere autoprodotta dalla propria abitazione o dal proprio condominio grazie ai pannelli fotovoltaici.

In ultimo, ma non in ordine di importanza, l’aspetto relativo alla sicurezza: i sistemi di riscaldamento elettrici – e con essi anche i camini senza canna fumaria – sono più sicuri degli impianti a gas (e necessitano anche di molta meno manutenzione) e, proprio nel caso dei camini, dei tradizionali camini a legna o di quelli a etanolo.

Ecco, veniamo a noi. Perché scegliere un camino senza canna fumaria? Semplice: ha costi di installazione ridotti e non necessita di canna fumaria. Insomma, non c’è bisogno di alcun lavoro di muratura e di nessuna manutenzione particolare nel corso degli anni. Tutti soldi risparmiati…

Un camino senza canna fumaria riscalda l’ambiente e lo abbellisce: sono veri e propri prodotti di design, capaci non solamente di riscaldare la casa (con un telecomando potrete comodamente regolare la temperatura), ma di creare anche la giusta atmosfera, grazie a un rilassante fuoco “digitale” che non produce fuliggine. Bello, vero?

Riscaldamento basso consumo

Riscaldamento a basso consumo: ecco cosa scegliere (e come fare)

Riscaldare bene la propria abitazione e spendere poco in bolletta non è una chimera, né tantomeno un’utopia: si può fare per davvero.
Le novità tecnologiche in materia di riscaldamento a basso consumo in ambito domestico ci portano dritti alle potenzialità offerte dall’energia elettrica.

Una piccola premessa. Rispetto a quella creata dalla combustione dei più tradizionali combustibile (fossili e non) l’energia elettrica ha un grande vantaggio: oltre a essere rinnovabile, è sostenibile. Insomma, non fa male all’ambiente. E per questa ragione è il futuro: sempre più automobili e motorini elettrici riempiono le strade delle nostre città.

Dunque, se volete riscaldare il vostro nido domestico in modo green, consumando (e spendendo) poco, non potete allora non prendere in considerazione i sistemi di riscaldamento elettrici.
In questo modo potrete mandare definitivamente in soffitta le canne fumarie, le caldaie a gas o le stufe a legna o a pellet, meno sicure della tecnologia elettrica. Un altro bel vantaggio da tenere ben a mente.

Può sembrare strano, ma si può riscaldare a basso consumo la propria casa anche senza gas e dicendo addio anche ai cari vecchi caloriferi.
Il riscaldamento elettrico è la soluzione ecologica con la “s” maiuscola, capace di garantirvi risultati soddisfacenti.

Risparmia con i radiatori elettrici

Come? Presto detto: con i radiatori elettrici, a pavimento o a parete, che propagano in calore in modo uniforme in tutto l’ambiente domestico, riducendo i costi della bolletta della luce del 20/30%.
Certo, la spesa dell’impianto è importante, ma si ripaga nel giro di pochi anni, garantendo ottime performance.

Peraltro, in ultima battuta, bisogna ricordarsi sempre di una cosa assai importante: dal momento che l’energia elettrica può essere (auto)prodotta, dotandosi di pannelli fotovoltaici, è possibile produrre e consumare energia a costo zero. Mica male…

Insomma, se la domanda è “Riscaldamento a basso consumo?”, la risposta non può che essere “Sì, con l’elettrico!

Guarda qualche nostro prodotto

Sauna infrarossi per la casa: si può fare!

Sauna o bagno turco? Tutti e due o nessuno dei due?
Tra i due litiganti il terzo gode, dice il proverbio, e allora ecco godere la sauna infrarossi per la casa.
Già, avete capito bene: saune infrarossi.

Di che cosa si tratta? Presto detto: la sauna infrarossi nasce come valida alternativa ai modelli tradizionali di sauna che potete trovare alle terme o in un centro benessere.

Valida perché vi permette di vivere momento di assoluto relax anche tra le mura di casa, con costi e consumi elettrici contenuti (il fabbisogno energetico delle saune infrarossi è infatti paragonabile a quelli dei comuni elettrodomestici).

Questo particolare e innovativo prodotto sfrutta le potenzialità della tecnologia FIR– Far Infrared Rays.

I raggi infrarossi lontani sono una forma di energia luminosa – prodotta in natura dal sole o artificiosamente da pannelli a raggi infrarossi – capace di trasmettere calore attraverso la luce.

Si può dunque dire che la sauna ad infrarossi funziona come un sole in miniatura: trasferire calore al corpo umano in modo del tutto naturale e nel momento in cui il nostro corpo viene raggiunto dai Raggi Infrarossi Lontani, il corpo riesce a assorbirli, godendo dei suoi benefici.

Come funziona l’installazione della sauna ad infrarossi

Senza cabina e senza alcun lavoro di ristrutturazione, ma con un semplice pannello a muro, facilmente applicabile alla parete del bagno, ci si può ritrovare con una sauna da sfruttare ogni volta che si vuole.

Ebbene sì: esistono saune infrarossi per la casa non più grandi di un calorifero, che vi possono aiutare a rilassarvi, combattendo contro lo stress, dolori alla cervicale e gonfiori.

Per esempio il pannello Sauna a Infrarossi MITO di Olmar (dotato di sedile richiudibile) si installa in poche mosse, come fosse un quadro da fissare alla parete: bastano infatti una presa della corrente e quattro viti.

Queste saune infrarossi, infine, hanno anche un altro bel vantaggio:
oltre a riscaldare la stanza nella quale sono applicati, purificano l’ambiente, agendo contro l’umidità e i cattivi odori, grazie agli ioni d’argento contenuti nella struttura.

Riscaldamento a infrarossi: cos’è e perché sceglierlo

Quando si parla di riscaldamento a infrarossi – e ultimamente se ne sente parlare con frequenza – non sempre è ben chiaro di che cosa si stia parlando. Eccoci qui, allora, a fare chiarezza.

Per comprendere al meglio il concetto di riscaldamento a infrarossi bisogna fare un passo indietro e parlare, in primis, di raggi infrarossi.
Anzi, meglio, di radiazione infrarossa.

Gli infrarossi, infatti, sono onde elettromagnetiche – invisibili all’occhio umano – con una lunghezza d’onda maggiore di 780 nanometri (esattamente per questa ragione sono invisibili). Il perché del nome “infrarossi” è presto spiegato: nello spettro elettromagnetico queste onde occupano il campo I.R. dove la “I” sta per “Infra” e la “R” sta per Red.

Cos’é il riscaldamento a raggi infrarossi

Come abbiamo già avuto modo di dire, il riscaldamento a infrarossi è una delle ultime frontiere del riscaldamento elettrico (in ambito domestico e non) che sta cercando di prendere il posto dei tradizionali sistemi di riscaldamento a gas, che di ecologico e sostenibile hanno ben poco.

Una delle ultime novità in questo campo è quella rappresentata dalla tecnologia FIR-Far Infrared Rays.
I Raggi Infrarossi Lontani sono sostanzialmente una forma di energia luminosa in grado capace di trasmettere calore attraverso la luce; nel momento stesso nel quale il corpo umano viene raggiunto dai Raggi Infrarossi Lontani, l’organismo riesce a assorbirli, godendone dei suoi effetti benefici.

I sistemi di riscaldamento a infrarossi hanno un grande vantaggi rispetto a quelli tradizionali: su tutti, riescono a riscaldare quelle “zona” di casa
(o dell’ufficio) che hanno necessità di calore per il giusto tempo necessario.

Questo perché, attenzione, non è l’aria a essere scaldata, bensì gli oggetti o i corpi “colpiti” dai raggi infrarossi emanati dai pannelli. In questo modo, ovviamente, sono ridotti al minimo – per non dire eliminati di tutto – gli sprechi e le dispersioni di calore. Innovativo, vantaggioso ed eco-friendly:
in tre parole, questo è il riscaldamento a infrarossi.

Viene proprio voglia di provarlo…

Esempio di riscaldamento elettrico

Riscaldare casa con sistemi di riscaldamento elettrico conviene?

Addio caldaie a gas, addio stufe a pellet, addio carburanti di varia natura. Questo è il tempo del riscaldamento elettrico, alternativa più che efficace per scaldare le nostre case, strizzando anche l’occhio all’ambiente.
Cosa che male non fa, anzi!

Scaldarsi con l’elettricità è green, è smart, conviene ed è una bella sfida da raccogliere e da vincere. Oltretutto può anche essere (molto) conveniente per il portafoglio, visto che il riscaldamento elettrico – oltre all’impatto ambientale ridotto – può garantire anche benefici al portafoglio, grazie a bollette più leggere sul lungo periodo.

Certo, a livello di materia prima il gas costa meno dell’elettricità, ma questo non significa ovviamente che l’elettrico non conviene.
Il riscaldamento elettrico, infatti, è una soluzione ideale per riscaldare una casa che non ha necessità di essere scaldata tutti i giorni; è questo il caso, per esempio, di seconde case. O di tutte quelle case costruite dove il clima è mite tutto l’anno o quasi. Oppure di tutte quelle case che per “sfortuna” sono isolate e lontane dalle reti di distribuzione del gas. Tutti questi casi, pannelli e radiatori elettrici rappresentano un’ottima soluzione.

I plus dei sistemi di riscaldamento elettrico

Costo di installazione inferiore o del tutto assente, spese di manutenzione ordinarie e straordinarie molto più contenute, nessun costo di manutenzione per la canna fumaria né verifiche dell’efficienza della caldaia, minore frequenza di rotture e guasti: come vantaggi possono bastare?

Inoltre, è bene ricordare che l’energia elettrica può essere (auto)prodotta grazie ai pannelli fotovoltaici. Questo vuol dire che se un condominio o un’abitazione si dota di un sistema fotovoltaici può prodursi l’energia di cui necessita a costo zero.

Riscaldare il proprio nido domestico rendendosi indipendenti dalla rete gas è dunque possibile, per non dire preferibile, se davvero si vuole vivere una vita più eco-sostenibile oltre che più sicura.
Vi state ancora chiedendo se il riscaldamento elettrico conviene?
Provare per credere…

Pannelli e (termo)arredi di design

Anche i cari vecchi caloriferi possono essere cool e smart, diventando oggetti di arredamento, oltre che fedeli alleati, in autunno e in inverno, nella lotta contro il freddo. È questo il caso dei pannelli e termoarredi di design: belli, eleganti e funzionali allo stesso tempo.

Dal soggiorno al bagno, i termoarredi rappresentano ormai un must. Specialmente i più innovativi radianti elettrici, capaci di rispettare l’ambiente, far risparmiare in bolletta e garantire benefici alla salute.

Ecco, in commercio si possono trovare diverse declinazioni di riscaldamento elettrico, come pannelli elettrici applicabili alle pareti di casa che, per funzionare, necessitano semplicemente di una comune presa elettrica. In questo modo, pellet e carburanti come gasolio e metano non sono più necessari, così come non è più necessaria l’installazione della canna fumaria, il che è un bel vantaggio. Un importante plus dei sistemi di riscaldamento elettrico è infatti la sostanzialmente assenza del costo di installazione e della manutenzione.

I pannelli, peraltro, riescono a diffondere il calore prodotto in modo uniforme nelle varie stanze dell’abitazione.

Come? All’interno di un radiatore è posizionata una resistenza elettrica che riscalda il fluido contenuto dal sistema e che fa così in modo che il calore prodotto si possa diffondere all’estero, andando appunto a riscaldare l’ambiente. La potenza elettrica, una volta raggiunto l’obiettivo di temperatura, abbassa la propria prestazione al minimo così da evitare ogni spreco di energia.

L’ultima frontiera del riscaldamento domestico è quello a onde biogenetiche, grazie a termoarredi dotati di tecnologia FIR-Raggi Infrarossi Lontani, capaci di arrecare benessere. Una soluzione innovativa che permette unire i benefici per la salute, il risparmio e rispetto dell’ambiente. Ottenere benessere termico senza riscaldare l’aria significa mantenerne una temperatura costante e omogenea in tutta la stanza – dal pavimento al soffitto, passando per le pareti – riducendo i consumi per uno stile di vita davvero ecosostenibile, oltre che nel nome del design.

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