I Raggi Infrarossi Lontani sono capaci di trasmettere il calore attraverso la luce. E vengono detti “raggi biogenetici” o “raggi di vita” non a caso: oltre a riscaldare il nostro corpo, apportano importanti benefici al nostro organismo.

La comunità scientifica mondiale, infatti, riconoscere i Raggi Infrarossi Lontani come fonte di energia vitale; quando la tecnologia FIR raggiunge il corpo umano – scaldandolo – si trasformano in energia termica. Energia che, appunto, ha conseguenze positive sull’organismo.

In primis, giusto per fare un esempio, dilatano sia i capillari sia i vasi sanguigni, agevolando la circolazione del sangue. Il che, per certe tipologie di individui, è un bene. Oltretutto, questo calore prodotto è ulteriormente amico delle nostre cellule e dei nostri tessuti, dal momento che favorisce il rilascio delle tossine; ed espellere le tossine dal corpo è cosa buona e giusta, come ci sentiamo ripetere da numerosi anni.

Insomma, i Raggi Infrarossi Lontani arrecano benefici alla nostra salute: perché, allora, non servirsene?  Come già spiegato nell’articolo tecnologia FIR – o “tecnologia del calore” si presta a svariate applicazioni in campo medico.

Oltre ai vantaggi a livello di circolazione del sangue, si sono studiati e verificati importanti giovamenti per il metabolismo e il sistema immunitario. Ma non solo: la tecnologia FIR, infatti, viene anche utilizzata per arrecare sollievo ai muscoli. Per questa ragione i Raggi Infrarossi Lontani sono ottimi alleati per la riabilitazione muscolare, così da recuperare – più velocemente – da traumi muscolari, come infiammazioni, gonfiori, spasmi e crampi ricorrenti. Dal momento che agevola l’espulsione di tossine e il recupero cellulare, i Raggi Infrarossi Lontani sono amici preziosi nei processi di guarigione (anche articolare) e di cura di alcune patologie cutanee, come la psoriasi.

In aggiunta ai benefici circolatori, muscolari e articolari, anche quelli metabolici e immunitari: la tecnologia FIR, infatti, non rafforza solamente in nostro sistema immunitario, ma anche il metabolismo, riuscendo persino a contenere e a ridurre i valori del diabete.

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